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Red bubbles. Served cold. Made to share.
Rosso Mosso è più di uno spumante. È un movimento.
Il movimento si manifesta nel bicchiere attraverso una perlage fine e un’energia vibrante, nello stile come interpretazione fresca e contemporanea del vino rosso e nelle sue origini, da vigneti coltivati secondo principi biologici, il cui sviluppo la tenuta Alois Lageder porta avanti insieme ai propri viticoltori partner da oltre vent’anni.
Rosso Mosso si muove tra tensione e leggerezza, tra energia e struttura. Il perlage fine, le note succose e i tannini delicati danno vita a un vino vibrante e pieno di carattere. Annate e vitigni diversi si incontrano e vengono reinterpretati insieme. A tratti mediterraneo e speziato, a tratti fresco e vivace, leggero ma con profondità. Nasce così un vino rosso spumante che non vuole stare fermo. Un vino che cambia direzione e trova proprio il proprio equilibrio nei contrasti. Servito fresco accompagna momenti conviviali e buone conversazioni.
Rosso Mosso nasce da incontri, conversazioni e dal desiderio di esplorare nuove strade. Suggestioni di viaggio, il dialogo con i viticoltori partner e la curiosità verso nuove espressioni del vino hanno dato forma ai primi pensieri intorno al progetto. Come già per Misto Mare, anche Rosso Mosso nasce da un approccio aperto e libero dalle categorie tradizionali. L’idea era creare un vino immediato ma con personalità, capace di unire leggerezza e identità e di guardare al vino rosso da una prospettiva diversa.
Allo stesso tempo Rosso Mosso resta profondamente legato alle proprie origini. Nasce da uve rosse provenienti da vigneti coltivati biologicamente ed è parte di un percorso di lungo termine che mette al centro vitalità, biodiversità e futuro.
Come si può reinterpretare il vino rosso? Accessibile e allo stesso tempo ricco di carattere, fresco e allo stesso tempo con sostanza? Con Rosso Mosso il vino rosso diventa spumante e trova un nuovo equilibrio tra struttura, energia e leggerezza. Un vino versatile e conviviale, ma allo stesso tempo riconoscibile.
Rosso Mosso racconta anche uno sguardo rivolto al futuro: la scelta di valorizzare vigneti particolarmente vocati ai vitigni rossi e un modo di intendere il vino aperto al cambiamento e all’evoluzione.
Rosso Mosso nasce da uve rosse provenienti da viticoltori partner che coltivano i loro vigneti secondo principi biologici. Il vino è parte di un percorso che Alois Lageder porta avanti insieme ai propri partner da oltre vent’anni: verso un’agricoltura che mette al centro suoli sani, biodiversità e uno sguardo rivolto al futuro. La collaborazione con i viticoltori partner è fondamentale. Insieme cresce non solo un vino, ma anche una rete di persone che contribuisce attivamente a far evolvere la viticoltura biologica e biodinamica.
L’etichetta di Rosso Mosso porta la firma dell’artista finlandese Klaus Haapaniemi. Come già per Misto Mare, il suo universo visivo si ispira alle origini geologiche dell’Alto Adige, una terra che circa 200 milioni di anni fa era coperta dal mare.
Al centro dell’etichetta fluttua una medusa, simbolo di ritmo, tensione e movimento. Intorno prendono forma grilli, funghi, pigne, pianeti e conchiglie, intrecciati in una composizione ornamentale ispirata allo Jugendstil nord-europeo. Il mondo vivente e l’ignoto cosmico si fondono così in un’unica visione, legati dallo stesso pulsare della vita.
Ecco la nostra personale visione della biodinamica. Vogliamo condividere con te i principi di questa filosofia, in maniera semplice.
Le uve per produrre i nostri vini provengono dai nostri vigneti e da quelli dei nostri circa 60 partner viticoltori provenienti da tutto l'Alto Adige.
